Superbonus: il DL 39/2024 diventa legge
- First Consulting Bologna
- 12 giu 2024
- Tempo di lettura: 2 min
La Camera ha confermato i contenuti del DL 39/2024, che introduce importanti cambiamenti: detrazione Irpef in 10 anni per tutte le spese del 2024 e stop alla cessione del credito e alla compensazione con debiti INPS e INAIL.
Con 150 voti favorevoli e 109 contrari, la Camera ha approvato definitivamente il Decreto Superbonus, trasformandolo in legge. Questo avviene dopo intensi dibattiti e polemiche.

Principali novità:
Detrazione decennale: Le spese sostenute dal 1° gennaio 2024 saranno detraibili in dieci anni anziché in quattro, per rendere più sostenibile il carico fiscale per lo Stato. Questa norma ha effetto retroattivo.
Stop alla compensazione per le banche: A partire da gennaio 2025, le banche non potranno più compensare i crediti da bonus edilizi con contributi INAIL e INPS.
Detrazioni su 10 anni
Le spese per il Superbonus, bonus barriere architettoniche e sisma bonus sostenute dal 1° gennaio 2024 saranno detraibili in dieci anni, mentre rimane in vigore la detrazione in quattro anni per i costi sostenuti entro il 31 dicembre 2023. Le aziende che hanno acquisito i crediti continueranno a usarli secondo le norme vigenti.
Novità per il Bonus Ristrutturazione
Dal 2025, l’aliquota della detrazione per interventi di riqualificazione energetica e di recupero edilizio scenderà al 36%, con un tetto massimo di spesa detraibile di 48.000 euro.
Misure restrittive per le banche
Dal 2025, le banche non potranno più compensare i crediti del Superbonus con debiti previdenziali e assicurativi. Inoltre, i crediti acquisiti a meno del 75% del loro valore originario dovranno essere ripartiti in sei quote annue.
Coinvolgimento dei Comuni
I Comuni avranno la possibilità di effettuare verifiche anti-frode nell’applicazione dei benefici fiscali edilizi.
Ulteriori fondi
Sono stati stanziati 35 milioni di euro per il 2025 per favorire i lavori di ricostruzione nelle aree terremotate e 100 milioni di euro per i lavori di riqualificazione degli edifici degli Enti del terzo settore e delle ONLUS.
Conversione in legge
La legge di conversione del DL 39/2024 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, segnando la fine del Superbonus e della cessione del credito.
Il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, ha dichiarato che con questo decreto "l’opera di disintossicazione dal Superbonus è terminata".

Principali modifiche:
Stop a opzioni alternative: Dal 30 marzo 2024 non sarà più possibile utilizzare lo sconto in fattura e la cessione del credito, con alcune eccezioni per le aree colpite dal sisma.
Obbligo di comunicazione a ENEA: Nuovo obbligo di trasmissione dei dati sugli interventi agevolati a ENEA e al Portale nazionale delle classificazioni sismiche.
Stop alla compensazione in caso di debiti col Fisco: In presenza di debiti fiscali superiori a 10.000 euro, la compensazione dei crediti edilizi sarà sospesa.
Questi cambiamenti segnano una svolta significativa nella gestione dei bonus edilizi, con l'obiettivo di rendere più sostenibile il sistema di agevolazioni fiscali.
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