Quante volte si può usare il Bonus Casa? Ecco il chiarimento
- First Consulting Bologna
- 29 giu 2024
- Tempo di lettura: 2 min
Il bonus casa, conosciuto anche come bonus ristrutturazioni, è una delle agevolazioni fiscali più apprezzate dagli italiani. Ma quante volte si può usufruire di questo bonus? Finalmente l'Agenzia delle Entrate ha fornito il tanto atteso chiarimento.

Cosa copre il Bonus Casa?
Il bonus casa copre una vasta gamma di interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria sia per le singole unità immobiliari che per le parti comuni di residence e condomini. La detrazione fiscale del 50% su una spesa massima di 96.000 euro rappresenta un incentivo significativo per migliorare le abitazioni, rendendole più efficienti e moderne. La detrazione viene suddivisa in dieci rate annuali di pari importo. Chi spende la cifra massima di 96.000 euro può detrarre 4.800 euro all'anno per dieci anni, garantendo un consistente risparmio fiscale nel lungo periodo.

Quante volte si può usare il Bonus Casa?
Molti cittadini che hanno già usufruito del bonus ristrutturazioni si chiedono se sia possibile richiederlo di nuovo per ulteriori lavori di ristrutturazione non collegati a quelli precedenti. Per esempio, se una persona ha già esaurito il limite di 96.000 euro per un primo intervento, può beneficiare del bonus per un secondo intervento autonomo?
L'Agenzia delle Entrate ha chiarito che sì, è possibile utilizzare il bonus casa più volte. I nuovi interventi possono essere considerati autonomamente detraibili, purché siano separati dai lavori precedenti. Per richiedere nuovamente il bonus ristrutturazione, è necessario dimostrare che i nuovi lavori siano separati da quelli già effettuati. Questo può essere fatto presentando la documentazione richiesta dalla normativa edilizia in vigore, come la denuncia di inizio attività (DIA) o altri permessi abilitativi. Nel caso di lavori minori, per i quali non è necessario ottenere titoli o permessi specifici, è sufficiente presentare un'autocertificazione. Questo documento dovrà essere allegato alla richiesta di bonus e attestare la natura separata degli interventi rispetto a quelli precedenti.
Per esempio, un cittadino che ha già utilizzato il bonus per ristrutturare il bagno può richiederlo nuovamente per rifare la cucina, purché dimostri che si tratta di interventi separati. La separazione può essere facilmente comprovata dalla presentazione di due distinte CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata).
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